A differenza dei rosai cespugliosi, i rosai sarmentosi sono quelli rampicanti e hanno tralci molto lunghi e flessibili. Non aderiscono ai supporti ma devono essere legati a spalliere, pareti, pergolati e colonne, ma il risultato è meraviglioso.

Si trattano come gli altri Rosai con la differenza che vanno distanziati di almeno 3-4 metri e necessitano di sostegni:  il consiglio è quello di coltivarli vicino a delle palme o collocarli nei muri esposti a sud.

Il periodo di fioritura dei rosai sarmentosi va da aprile a giugno e nelle varietà rifiorante anche nei mesi estivi. La moltiplicazione avviene per innesto al piede o per certe vecchie varietà anche per talee legnose invernali.

La piantagione va eseguita da novembre a marzo scavando le piante a radice nuda o a zolla di terrra. Tenete presente che ogni anno a febbraio o a marzo bisognerà eseguire un’energica potatura per eliminare i vecchi tralci esauriti e controllare la crescita delle piante.

Il colore dei fiori va dal bianco al rosa, dal giallo al rosso in diverse tonalità e a seconda delle varietà  non cambia solo il colore ma anche altre caratteristiche, la grandezza e la forma delle foglie.

Rosai Sarmentosi

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